Agitu era una pastora etiope che allevava le sue pecore nella Valle dei Mocheni, in Trentino. Per risolvere il problema dei lupi chiudeva le sue capre in un recinto su cui aveva montato delle lampadine colorate, azionate da un pannello solare, che si accendono e spengono a intermittenza, mettendo in confusione i lupi. La sua storia le aveva insegnato che, più che dei lupi, bisogna aver più paura di certi uomini, come quelli che la costrinsero a lasciare la natia Etiopia per il suo impegno contro il land grabbing. Tornata in Trentino, dove aveva frequentato l’università, con grande determinazione ha recuperato un terreno di 11 ettari in abbandono e lo ha valorizzato come pascolo incontaminato per il suo gregge di capre. Grazie alla passione ed alle conoscenze apprese dalla nonna materna Agitu allevava le capre e lavorava il latte con metodi tradizionali producendo formaggi, yogurt e creme cosmetiche: tutto a base di latte caprino. Questa sera il suo corpo è stato trovato privo di vita, con segni di violenza. Non sono stati dei lupi…

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