Ho imparato ad amare gli animali forse già prima che nascessi,

ho imparato a rispettarli già prima che imparassi a camminare.

Non a caso la mia vita è sempre stata arricchita da animali “da salvare”

E ne vado fiera

Stamattina un’amica mi ha detto ” hai letto la storia del cane verde”?

Che storia è?

E’ una brutalità disumana.

E’ la storia di qualche persona malata di mente.

Che ha deciso di verniciare il cane e che questa povera anima indifesa ora sta combattendo per non morire. La vernice è talmente tossica che gli sta bloccando le vie respiratorie.

No, non è una storia, è ciò che è successo in una realtà che non ha giustificazioni.

E’ successo in Malesia, dove da poco è stata introdotta una legge per tutelare gli animali. Dove proprio nei giorni scorsi un uomo è stato condannato per aver ucciso una gattina incinta dopo averla gettata in un’asciugatrice di una lavanderia pubblica.

Mi chiedo in che direzione va questo mondo…

E poi mentre la tristezza sta prendendo il sopravvento, mi imbatto in un’altra storia che da speranza.

E’ la storia di Edgardo, 49 anni. Da sei anni gira il Messico con un carrettino di fortuna e fin’ora ha salvato 500 cani randagi.

E quando trova chi è troppo ferito per essere salvato gli rimane accanto per non farlo morire da solo.

Le sue parole : Nessuno aiuta i cani randagi. È sulle strade che ho visto il loro dolore. Ciò che mi fa più male, non sono i cani maltrattati, feriti o abbandonati, sono le persona che li hanno condannati a questa vita. Ma penso che chiunque abbia bisogno e si trovi in una brutta situazione debba essere aiutato, non importa che sia una persona o un animale. A volte basta solo un po’ d’amore.

Hai ragione Edgardo … basta solo un pò d’amore e io aggiungo … basterebbero tanti Edgardo in questa vita…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *