Chi di noi non ha avuto la necessità o la curiosità di verificare se la propria abitazione è coperta dal collegamento fibra e, soprattutto, ottenere le distanze dalla cabina e dalla centrale. Questa è la principale funzionalità di Fibrapp, un’applicazione disponibile gratuitamente sul Play Store di Android. Estremamente semplice da consultare, è basata sui dati rilasciati direttamente dai gestori ogni settimana. Un aspetto che consente di avere a disposizione un database di informazioni completo e preciso.

I principali fornitori di servizi fibra mettono a disposizione specifiche pagine web per verificare l’effettiva copertura di rete della propria abitazione – a patto che si sia clienti TIM o con altro provider che ne sfrutta le reti (in VULA). Non mancano anche i dettagli della copertura di Open Fiber.

Strumenti indubbiamente comodi, ma spesso poco ottimizzati per la fruizione da smartphone, senza dimenticare la necessità di dover passare da un portale all’altro a seconda dell’operatore telefonico.

Fibrapp invece racchiude tutto in un’unica schermata. Una volta aperta l’applicazione, ci si ritrova difronte a una scheda nella quale viene richiesto di inserire l’indirizzo per il quale si vuole verificare la copertura di rete. Dopo di che, basta cliccare sul tasto “avvia ricerca”, ed ecco apparire tutte le informazioni.

Innanzitutto, viene identificata la specifica centrale alla quale fa riferimento l’indirizzo immesso. Oltre al codice univoco, viene fornita la data di attivazione del servizio fibra e persino le coordinate della centrale stessa, con la possibilità di visionare la posizione direttamente su Google Maps semplicemente cliccando sulle stesse.

Al di sotto dei dati relativi alla centrale, compaiono quelli della cabina di riferimento. Anche in questo caso, viene fornito il codice univoco per l’identificazione e la data di attivazione del servizio fibra. Inoltre, è possibile verificare la distanza dell’abitazione dalla cabina e di quest’ultima dalla centrale, tutti parametri che influenzano l’effettiva velocità di

In tal senso, abbiamo verificato come le stime di Fibrapp siano piuttosto affidabili. Nell’abitazione di test abbiamo rilevato un collegamento fibra FTTC (fiber-to-the-cabinet). In base alla distanza dalla cabina riportata dall’applicazione (116 metri), ci segnalava  una velocità in download compresa tra i 70 Mbps e i 100 Mbps, ed effettivamente è un dato assolutamente veritiero.

Fibrapp consente comunque anche di effettuare ricerche direttamente sulle cabine e sulle centrali. In questo caso, una funzionalità che potrebbe rivelarsi molto utile nel caso in cui ci si trovi nella situazione di voler attivare un collegamento fibra (FTTC) per la propria abitazione, volendo preventivamente ottenere informazioni sulle distanze.

Non manca anche la possibilità di tracciare i servizi ADSL, con le medesime modalità che abbiamo visto. Del resto, non tutte le zone del nostro Paese sono coperte dalla fibra, per cui la logica è stata quella di poter andare incontro alle specifiche esigenze dei potenziali utilizzatori del servizio.

Il punto di forza nello sviluppo di Fibrapp è stato comunque il coinvolgimento degli utenti. Nel corso dei mesi è stato infatti creato un gruppo Telegram attraverso il quale sono state rilasciate le primissime beta dell’applicazione. Un modus operandi che ha consentito di poter ottenere feedback concreti direttamente dai fruitori. Il tutto senza dimenticare l’eccellente mappatura delle informazioni, garantita dai dati forniti direttamente dai gestori.

L’applicazione, come detto in apertura, è disponibile gratuitamente sul Play Store di Android. È necessario avere almeno la versione 2.3 dell’OS del robottino verde, dunque è praticamente compatibile con buona parte degli smartphone attualmente in commercio con a bordo la creatura di Big G.

Il lavoro di sviluppo fatto da Marco Trusolino, uno studente universitario di Torino, è encomiabile. Prima di tutto è partito da una esigenza diffusa, ovvero quella di conoscere esattamente la propria condizione infrastrutturale.

Non solo è importante sapere che tipo di connessioni o servizi sono disponibili nella propria zona di residenza, ma questo consente anche di risparmiare denaro. Permette infatti di non cadere nella trappola delle false promesse dei provider. Se state a 1 km dal cabinet non c’è FTTC che tenga: sarete destinati a servizi scadenti a prescindere dall’abbonamento.

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