Le persone sensibili

vengono definite fragili, troppo emotive, eccessivamente drammatiche. Si pensa a persone tendenti alla depressione, alla tristezza, alla solitudine.

E’ vero, alla persona sensibile piace “anche” stare da sola, è un po’ come se in quel momento si ritrovasse.

La persona sensibile percepisce il dolore degli altri fino a sentire il dolore come se fosse il suo.

Ha la lacrima facile pronta a spuntare davanti ad ogni minima commozione … che si tratti di un film romantico, di un tramonto o un arcobaleno. Spesso sono lacrime “fastidiose” per chi ha meno sensibilità.

Le persone sensibili soffrono di più

Si abbattono per le critiche, sono molto ricettive nei confronti del giudizio degli altri e non riescono mai a distaccarsene ecco perché una critica può rappresentare una profonda ferita.

Un persona sensibile viene colta dalla malinconia senza motivo come se ,anche quell’emozione, ha senso di essere vissuta.

Le tragedie poi, colpiscono le persone sensibili in maniera distruttiva. Assistere ad un incidente stradale, vedere un senzatetto, un animale per strada indifeso. Spesso tutto questo porta a giorni interi di angoscia.

Ed è impossibile nascondere le emozioni ad una persona sensibile. Sembra quasi che senza parlare riesce a leggere nel profondo del tuo cuore.

Le persone sensibili hanno una marcia in più ?

Ma una persona sensibile non è solo lacrime e non è detto che sia sempre un male possedere tale sensibilità.

La cosa fantastica è che le persone sensibili sono abbagliate dalla bellezza della natura, … da un tramonto, da una foglia che cade, da una pioggia che scende leggera in una pozzanghera, dal pianto di un bambino, da un sorriso di un anziano, dallo sguardo di un cane, dal colore di un fiore ..

E’ una sorta di estasi che le persone normali non riusciranno mai a comprendere …  un incanto straordinario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *