Tra le notizie di oggi, ne riportiamo due.
Glencore
La prima riguarda Glencore, multinazionale mineraria con sede a Baar in Svizzera, accusata dall’unità SFO di frode finanziaria.
Ricordiamo che la compagnia è tra le più grandi aziende minerarie al mondo con 158000 dipendenti.
Le azioni nei prossimi giorni si prevede che subiscano una forte pressione anche se Glencore ha già passato indenne altri momenti simili.
Il fondatore, il ricchissimo finanziere Marc Rich, morto nel 2013, per anni è stato ricercato dagli Stati Uniti perchè accusato di aver violato l’embargo contro l’Iran e fu poi graziato da Clinton durante l’ultimo giorno da presidente.
Saudi Aramco
L’altra notizia di rilievo dai mercati finanziari, invece , riguarda il petrolio e soprattutto la compagnia saudita Saudi Aramco.
Durante i negoziati, sotto la spinta della Russia e dell’Arabia Saudita, i paesi dell’Opec sono giunti all’accordo sul taglio della produzione petrolifera.
Da troppo tempo il prezzo del greggio era in discesa costante fino al punto da allarmare i paesi produttori.
Il nuovo accordo, valevole fino a marzo 2020, prevede una riduzione di 1,7 milioni di barili al giorno grazie all’ulteriore taglio di 500000 barili giornalieri.
La notizia ha spinto in alto le quotazioni della Saudi Aramco , la compagnia petrolifera saudita che, quotandosi in borsa rappresenterà una delle maggiori IPO della storia considerando che ad oggi si sono avute richieste per 6 miliardi di azioni equivalenti ad oltre 50 miliardi di dollari.
Alle quotazioni attuali, Saudi Aramco rappresenta la società con il valore azionario più grande del mondo e stimato in 1700 miliardi di dollari
