E’ notizia dell’ultima ora che oltre metà dell’esercito Ucraino è stato schierato, negli ultimi giorni, nella regione del Donbass.

Si tratta della risposta di Kiev al costante ammassamanto di truppe russe nella zona.

Mosca, intanto, minimizza parlando di semplici esercitazioni.

Molti analisti, però, iniziano ad esplorare scenari poco rassicuranti.

Quello peggiore sarebbe l’invasione russa dell’ucraina.

A tal proposito, secondo alcune analisi, sarebbe molto complicato da attuare prima della fine di gennaio.

Tutti però stanno lavorando per abbassare la tensione e scongiurare l’acuirsi di un conflitto mai cessato.

La Germania, che grazie a Nord stream 1 e 2, ricopre sempre di più un ruolo centrale in Europo nei confronti del Cremlino, ha avviato colloqui per stemperare il clima ed evitare una guerra.

Di sicuro, con il raddoppio di Nord Stream, il ruolo dei paese attraverso cui passano i tubi provenienti da Mosca, è stato considerevolmente ridimensionato e la Germania si presnta, ormai, come garante tra il Gas Russo e l’unione Europea.

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