Capita molto spesso di sentire persone che hanno paura di volare.

Questa paura, talvolta, è in contrasto con la voglia di viaggiare e scoprire il mondo.

A queste persone andrebbe spiegato che gli aeroplani sono progettati per volare.

Molti ignorano che i maggiori problemi che hanno gli aeroplani si riscontrano a terra, negli aeroporti, mentre fanno manovra.

La causa è facile da intuire: gli aeroplani sono grandi, goffi e pesanti quando sono a terra.

La loro dimensione è il cielo, l’aria, in quello spazio esprimono la loro potenzialità e la genialità di chi li progetta.

Ma se la dimensione degli aeroplani è il cielo, qual’è la dimensione di noi esseri umani? In cosa riusciamo ad esprimerci meglio? in quali circostanze?

Tutta la nostra vita è dominata dagli stereotipi.

Da piccoli ci insegnano che bisogna laurearsi, trovare un lavoro prestigioso, avere una bella macchina costosa e potente da ostentare, come se la felicità consistesse nel possedere oggetti o consistesse nel far provare invidia gli altri.

Questa formula, però, non vale per tutti e soprattutto non vale per chi ama viaggiare, scoprire nuove culture e nuovi posti.

Questa formula non vale per chi è curioso del mondo, della vita e della natura.

Quando si viaggia, si scoprono storie di persone che hanno avuto ruoli importanti ma poi ad un certo punto hanno molalto tutto per fare qualcos’altro.

Questo perchè, per loro, fare altro rappresentava la felicità.

La felicità è soggettiva, ognuno di noi ha qualcosa e qualcuno che ci rende felici, indipendentemente dal valore economico che può rappresentare.

Un comune denominatore che dovrebbe unire tutti, però, è la felicità di vivere pienamente ogni minuto che abbiamo.

Troppo spesso si sentono le persone imprecare perchè il tempo al lavoro non passa mai, troppo spesso sentiamo dire : vorrei che fosse già stasera per essere fuori dall’ufficio o dalla fabbrica.

Certo è che, negli ultimi anni, il lavoro è talmente scarso che si è creata la convinzione che è giusto accettare qualunque cosa pur di lavorare, però questo sta privando le persone del proprio tempo, priva le persone di vivere con gioia ogni istante della propria giornata costringendole a fare cose che non li appassiona, non li rende neanche lontanamente felici.

Nessuna persona felice penserebbe mai di consumare in fretta il tempo, in quanto ogni singolo minuto contribuisce a renderli felici.

Riempire il proprio tempo con ciò che ci piace fare, questa è la ricetta della felicità.

Ikigai è un termine giapponese che significa “qualcosa per cui vivere” o “una ragione per esistere” .

 Un ikigai è essenzialmente un motivo per alzarsi la mattina.

Secondo la cultura giapponese, tutti noi abbiamo un ikigai ma non sempre lo conosciamo. Ovviamente si tratta di qualcosa di positivo, che ci fa svegliare con il sorriso sulle labbra, la carica e l’entusiasmo giusto per affrontare la giornata. Per questo motivo spesso, con il termine ikigai, si indica la persona amata.

La ricerca del proprio ikigai richiede un grande sforzo nel sapersi guardare dentro ed è fondamentale se si vuole raggiungere la serenità, la felicità, questo perché l’ ikigai ci restituisce il senso della nostra vita.

Riuscire a fare dell’ ikigai un lavoro è ciò che può davvero cambiare la nostra vita, è qualcosa che ci fa desiderare che il tempo passi lentamente.

Riuscire a viaggiare è qualcosa che ci può rendere felici.

Viaggiare aggiunge valore alla vita.

Quante volte capita di restare settimane a casa e non ricordare quasi nulla, poi parti per un viaggio e ricordi ogni singolo istante e desideri che il tempo si fermi.

Ricordate, il contrario di viaggiare è stare fermi, avere paura dei cambiamenti.

Il segreto della vita si trova nell’imparare a modellare il nostro tempo sulla forma della nostra felicità.

Non facciamoci condizionare dal passato o dal futuro

Il passato è qualcosa di già vissuto e il futuro è solo un’ipotesi.

Viviamo il presente, ogni nuovo giorno deve essere un’inizio.

Non siamo schiavi del calendario, non esiste una giornata in cui essere felici, magari il weekend o ad agosto, ma ogni giorno può regalarci gioia e felicità

Abbiate una buona vita felice -Have a nice life

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *