Correre è la cosa più naturale che c’è. Viene facile. Ma per correre bene bisogna applicarsi un po’ e , magari, farsi consigliare da qualche allenatore esperto. C’è una tecnica che spiega appoggi, spinte, modi per migliorare la rullata, respirazione, impostazioni delle braccia nella fase di spinta e si potrebbe continuare. Ciò vale per i runner ma anche per cani e padroni di cani. Anzi forse ancora di più in questo caso. Perchè correre con un cane a guinzaglio è meno facile di ciò che sembra soprattutto se si vuole evitare che un’ora di svago si trasformi in un’ora di tormento e possa anche diventare pericoloso per i nostri amici.
Siamo abituati a pensare alla corsa come al mezzo principale per incoraggiare le persone a seguire uno stile di vita attivo e soddisfacente, uno strumento per rendersi felici.
Non a caso la nostra filosofia è racchiusa dal motto “Run Happy!”. Siamo consapevoli che, per chi condivide la sua vita con un cane, poter correre con lui significa raddoppiare la felicità”. “Condividere dei momenti con i nostri amici a 4 zampe è importante- spiega il dott. Hoghins Paulson, ma è altrettanto fondamentale conoscere le loro esigenze, per far sì che diventi un momento in cui l’intesa con il proprio animale cresca ulteriormente all’insegna del divertimento e del benessere”.
