Il fior di latte, o semplicemente mozzarella, è un formaggio fresco a pasta filata, ottenuto con latte intero crudo di vacca proveniente da più mungiture nell’arco di massimo sedici ore.

Lo riconosciamo perché è contraddistinto da una forma sferica o cuboide, dal peso compreso tra i 350 e i 500 gr., secondo la specifica richiesta. Per quel che riguarda le sue specificità organolettiche, bisogna dire che l’aspetto non presenta alcuna crosta, la superficie è omogenea liscia e lucente; il colore è bianco latte omogeneo (esente da chiazze), mentre la struttura rilascia al taglio, così come ad una leggera pressione, piccole gocce di latte. Il sapore richiama quello del latticino fresco, delicatamente acidulo.

Il fior di latte è riconosciuto come Specialità Tradizionale Garantita (STG) della Campania, della Puglia, della Basilicata, della Calabria, della Puglia, del Molise e della Sicilia. Per questa ragione, è stato ufficialmente inserito nella lista dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani (PAT) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il fior di latte di Agerola, comune dell’hinterland di Napoli, è prodotto con latte di mucca della pregiata razza bovina agerolese presente solo in questa porzione di Campania e allevata secondo la tradizione.

Va da sé, che gli utilizzi possibili sono davvero numerosi. Soltanto qualche spunto: questo particolare tipo di mozzarella può venire adoperato per il piatto principe della cucina napoletana e della stessa cucina italiana: la pizza.

Ma non solo: è ideale per imbottire e per preparare la farcitura della nota e gustosa mozzarella in carrozza.  Chiunque volesse gustarne al naturale il suo sapore unico, può provarlo accompagnato al prosciutto crudo, oppure in abbinamento ai pomodori. Un‘insalata caprese con il fior di latte di Agerola ha tutto un altro sapore!

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